CORREZIONE CHIRURGICA DI GINECOMASTIA

CON IL TERMINE DI ADENOLIPECTOMIA SOTTOCUTANEA SI DEFINISCE L’ INTERVENTO CHIRURGICO DI CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA CARATTERIZZATA DALLA PRESENZA DI UN VOLUME MAMMARIO PATOLOGICO IN SOGGETTI DI SESSO MASCHILE .

IL VOLUME PUO’ ESSERE DETERMINATO DALLA PRESENZA DI ADIPE IN QUANTITA’ SUPERIORE ALLA NORMA (PSEUDOGINECOMASTIA) O DA UNA GHIANDOLA MAMMARIA IPERTROFICA (GINECOMASTIA) .

 

LA RIMOZIONE CHIRURGICA DELL’ADIPE IN ECCESSO CHE CARATTERIZZA LE PSEUDOGINECOMASTIE PUO’ ESSERE REALIZZATA MEDIANTE LA TECNICA DI LIPOASPIRAZIONE CHE CONSENTE LA RIMOZIONE DEGLI ADIPOCITI UTILIZZANDO UNA CANNULA COLLEGATA AD UN SISTEMA DI ASPIRAZIONE. L’INSERIMENTO DELLA CANNULA VIENE REALIZZATO ATTRAVERSO INCISIONI CUTANEE DI mm 3 circa REALIZZATE IN SEDE MAMMARIA BILATERALMENTE.

NEL CASO DI IPERTROFIA GHIANDOLARE (GINECOMASTIA) CHE CARATTERIZZA LE GINECOMASTIE LA RIMOZIONE CHIRURGICA DELLA GHIANDOLA IPERTROFICA AVVIENE MEDIANTE INCISIONI CUTANEE CHE INTERESSANO L’EMICIRCONFERENZA AREOLARE INFERIORE .

L’INTERVENTO RICHIEDE UN’ANESTESIA GENERALE ED UN RICOVERO DI 24 ORE.

NEL PERIODO PRE E POST OPERATORIO E’ INDICATA LA SOMMINISTRAZIONE DI UNA TERAPIA ANTIBIOTICA INTRAMUSCOLARE.

E’ OPPORTUNO PREVEDERE 2 GIORNI DI ASTENSIONE LAVORATIVA E UN’ASTENSIONE DA ATTIVITA’ LAVORATIVE CHE COMPORTINO L’USO DELLE BRACCIA PER 5 GIORNI .

LA RIMOZIONE DELLE SUTURE CHIRURGICHE AVVIENE IN DECIMA GIORNATA

 

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